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Cinque impegni per i cento giorni March 6, 2006

Posted by pinco in lavoro, politica.
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Ecco ancora Giavazzi, uno discutibile, ma che almeno ha coraggio.

Segnamoci questi 5 punti e vediamo che succede (dal Corriere.it):

Cinque impegni per i cento giorni
di Francesco Giavazzi

Comincerò quindi ponendo cinque questioni specifiche: l’azione di un governo non potrà certo limitarsi a questi pochi punti, ma è un modo per cominciare.
1) Per migliorare la qualità delle nostre università, l’unico modo è metterle in concorrenza l’una con l’altra. … Ma per arrivarci bisogna abolire il valore legale della laurea, come in Gran Bretagna, dove le università sono le migliori d’Europa…..
2) Per introdurre un po’ di concorrenza nelle professioni è necessario eliminare gli albi. Chi ha il coraggio di cominciare cancellando uno dei più inutili ma anche dei più difficili, l’albo dei giornalisti?

3) … S’impegna intanto a iscrivere all’ordine del giorno del suo primo consiglio dei ministri un decreto di cinque righe che disponga la decadenza immediata dell’attuale Governatore della Banca d’Italia? A Berlusconi è ormai inutile chiederlo.
4) … Chi si impegna a decurtare dai denari che lo Stato trasferisce alla Regione, non tutto insieme, basta un po’ per anno, il valore dell’Acquedotto?
5) … La Danimarca c’è arrivata eliminando qualunque ostacolo ai licenziamenti, soprattutto togliendo di mezzo i giudici e il diritto di chi è licenziato ad appellarsi ad un tribunale. … Chi si impegna ad adottare il modello danese?
26 novembre 2005

Il prezzo del lavoro sicuro February 7, 2006

Posted by pallino in generico, lavoro.
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Chi fa il dipendente può segnare sul postit.

Secondo i calcoli della Cgil, tra il 2001 e il 2005 il Pil nominale è cresciuto del 12,5% e la massa salariale del 12%, mentre l’Irpef pagata dai lavoratori dipendenti e dai pensionati è passata da 89 a 103 miliardi di euro. Proprio queste categorie, le più penalizzate, hanno pagato il prezzo più alto, 11, 6 miliardi di euro, pari allo 0,9% del Pil.

Al contrario, l’Irpef versata da altri redditi è scesa del 25,4% (da 45 a 33,5 miliardi).

Da repubblica.economia.it

L’italia in declino, Aristotele, Cassano etc. January 27, 2006

Posted by pallino in costume, lavoro.
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L’Italia declina secondo l’eurispes e per un sacco di ragioni.
Qui l’articolo di repubblica.

Per spiegare il declino dell’Italia l’Eurispes, nel Rapporto 2006, tira in ballo la filosofia aristotelica, Mastro Don Gesualdo, protagonista dell’ominimo romanzo di Giovanni Verga, e infine un personaggio dei giorni nostri, Cassano.

Mancano Gatto Silvestre e Rita Pavone ma immagino che li tengono per il 2007. Intanto segniamo…

L’INFORMAZIONE TRA 4 ANNI SARA’ IN BUONA PARTE MULTIMEDIALE January 26, 2006

Posted by pinco in lavoro, tecno.
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Da ANSA un bel post-it per annotarci in che mani e’ il nostro futuro:
L’INFORMAZIONE TRA 4 ANNI SARA’ IN BUONA PARTE MULTIMEDIALE
MILANO – Entro il 2010 si verifichera’ un importante spostamento nei consumi di notizie dalla carta stampata ai new media e il cambiamento nei consumi sara’ irreversibile ma non totale. E’ quanto emerge da una ricerca realizzata dalla Gartner che verra’ presentata giovedi’ pomeriggio insieme ad uno studio dell’ISIMM su ‘Italiani e New Media’, nel corso della giornata di studi organizzata dall’Agenzia Ansa a Milano.

Il convegno, che ha per titolo L’informazione nell’era multimediale: scenari e nuove tendenze, si tiene alle ore 17,00 nella Sala Domino alla Magna Pars, in Via Tortona 15 a Milano.

All’incontro, presieduto dall’amministratore delegato dell’Ansa Mario Rosso, partecipano Enrico Menduni (ISIMM, Universita’ degli Studi Roma Tre), Adam Daum (vice presidente ricerche Gartner), Giampaolo Rossi (presidente Rainet) e Maurizio Sala (vicepresidente gruppo Armando Testa).

La ricerca dell’ISIMM, in particolare, indaga sulle trasformazioni in corso all’interno del rapporto fra il pubblico, i media e l’informazione giornalistica on line. Verranno inoltre affrontati i temi legati al giornalismo partecipativo, ai modelli di business correlati alle diverse modalita’ di fruizione dell’informazione e della comunicazione e alle grandi trasformazioni dello scenario dell’informazione internazionale. Un quadro che stimola riflessioni, per addetti ai lavori e non, sulle prospettive di sviluppo nel mondo dell’informazione e dei vari business correlati.

La BCE: ripresa in arrivo January 19, 2006

Posted by pallino in lavoro, politica.
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Me lo segno, almeno se ne prossimi mesi non mi sale lo stipendio posso lamentarmi…

Citazione da Repubblica.it

I banchieri centrali sottolineano inoltre che “in prospettiva continuano a esistere i presupposti per una crescita sostenuta dell’attività economica, coerentemente con le proiezioni elaborate dagli esperti dell’Eurosistema e altre previsioni disponibili”.

Chiuso il contratto dei metalmeccanici January 19, 2006

Posted by pallino in lavoro.
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Dopo un paio di giorni di blocchi, improvvisamente si sistema tutto, il che è bello ed istruttivo.

Segniamo in attesa di confrontare con la prossima vertenza…

Blocco autostrada January 16, 2006

Posted by pinco in lavoro, politica.
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Anche oggi si parla di blocchi:

TORINO – Continua in tutta Italia la protesta dei lavoratori metalmeccanici a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale. Come nei giorni scorsi, e con maggiore intensità dopo che la trattativa è stata sospesa fino alla riunione di domani della Federmeccanica, le tute blu hanno iniziato fin dalle prime ore del mattino a bloccare strade e autostrade.

Ma i metalmeccanici del capoluogo piemontese hanno bloccato un po’ tutte le principali statali e autostrade intorno alla città. Un altro blocco, all’altezza di Pescarito, è stato effettuato da un migliaio di lavoratori dell’Iveco e della New Holland; l’autostrada Torino-Savona è bloccata dalle tute blu della Teksid di Carmagnola, mentre gli operai della Pininfarina di San Giorgio manifestano sulla Torino-Aosta. Blocchi stradali interessano anche la superstrada per l’aeroporto di Caselle dove protestano, allo svincolo di Leini (Torino), i lavoratori dell’ Alenia, la superstrada per Pinerolo (Avio e Marelli Sospensione), le statali 24 e 25 per la Val di Susa e la statale di Beinasco.

Alcune centinaia di lavoratori manifestano davanti alla Bertone bloccando una delle principali vie di accesso alla città. Problemi ci sono stati anche a Savigliano (Cuneo), dove i lavoratori della Alstom hanno bloccato per 15 minuti la linea ferroviaria Torino-Fossano. Mentre un centinai di lavoratori sta ancora bloccando la Torino-Aosta. Alle porte di Perugia, all’altezza di Ponte San Giovanni, i lavoratori metalmeccanici hanno bloccato invece il traffico della E45 in entrambe le direzioni.